Il diamante sintetico è costituito da carbonio e presenta caratteristiche cristallochimiche, fisiche e ottiche simili a quelle del diamante naturale, ma è creato dall'uomo in laboratorio
Nel 1880 il chimico inglese James Hannay e nel 1886 il chimico francese Henri Moissan, tentarono di riprodurre sinteticamente il diamante e riuscirono a ottenere, con metodi diversi, microscopici cristalli di diamante. Bisogna però arrivare fino al 1990 per la realizzazione dei primi grezzi adatti ad essere sfaccettati e trasformati in gemme per gioielleria. La migliore alternativa al diamante oggi esistente è la Moissanite che prende appunto il nome dal chimico Moissan. |