Si chiama Argyle Diamond e viene estratto in una miniera australiana. Può essere bianco ma anche rosa, color cognac o champagne
Se il diamante bianco è sinonimo di preziosità, luminosità e ricchezza, l'Argyle Diamond enfatizza nel colore l'aspetto della ricercatezza e dell'originalità ma anche della ricchezza perchè soprattutto nella sfumatura rosa, raggiunge cifre altissime. Ma partiamo dall'inizio. Bisogna tornare indietro a circa tre miliardi di anni prima di Cristo per trovare il primo diamante colorato in formazione oltre 2400 km sotto la superficie terrestre. La trasformazione chimica di alcuni atomi di carbonio, per effetto delle alte temperature e di altri fenomeni, venne inondata da una lavata di color oro che permeò la materia. Il risultato fu il diamante color champagne e nello stesso modo, con il concorso di altri elementi, si formarono i diamanti rosa e color cognac. Le eruzioni vulcaniche, i movimenti dei continenti ed altri eventi naturali spinsero in superficie questi tesori della natura che solo dopo tre miliardi di anni fecero capolino nell'altopiano di Kimberley nell'Australia occidentale.Fu solo nel 1985 però che questi diamanti poterono uscire dal loro segreto. Fu nel 1985 infatti che la miniera Argyle rese la sua produzione disponibile per il resto del mondo. La scoperta di questo tesoro sotterraneo da parte di un gruppo di geologi risale al 1979. Ogni giorno nella miniera di Argyle circa 90 mila carati di diamanti vengono liberati dalla prigionia di miliardi di anni. |