La storia della De Beers Consolidated Mines, ha inizi avventurosi e si colloca all'epoca delle prime scoperte di giacimenti diamantiferi in Sud Africa
Il primo diamante sudafricano venne scoperto nel 1866 in una fattoria situata sul fiume Orange, ai confini settentrionali della Colonia del Capo. Il diamante passò di mano in mano finchè nel luglio del 1868 il noto gioielliere londinese Garrads stimò il valore della pietra, chiamata "Eureka", in 500 sterline. La notizia del ritrovamento richiamò un gran numero di esperti e studiosi ad esplorare la regione del Capo, mentre frotte di ricercatori accorrevano da tutto il mondo: a conferma della richezza del sottosuolo fu rinvenuto un magnifico diamante bianco di 83,5 carati, divenuto famoso come "Stella del Sud Africa". La gemma venne acquistata da un mercante del luogo che la rivendette a Londra per la somma di 30.000 sterline. Circa un secolo dopo, nel 1974, la "Stella del Sud Africa" sarà venduta all'asta a Ginevra per la somma di 225.300 sterline. I primi diamanti scoperti erano quelli di fiume, e perciò le ricerche si erano concentrate verso il fiume Vaal. Ma la vera ricchezza del Sud Africa doveva provenire dalla scoperta dell'immenso giacimento di Kimberley, costituito da quattro ricchissime miniere una accanto all'altra. L'estrazione delle miniere di Kimberley era tecnicamente una novità anche per gli esperti minatori che arrivavano sempre più numerosi dalla California e dall'Australia. Il suolo diamntifero delle miniere Kimberley, il "Blue", era infido e pericoloso e spesso si verificavano crolli nelle gallerie e smottamenti di pareti all'aperto. Nonostante ciò, nella sola miniera di Kimberley, circa 30.000 uomini riuscirono a produrre i due milioni di diamanti che nel 1880 portarono ad un'esplosione dell'offerta sul mercato e a un sensazionale impatto sui prezzi dei diamanti. La De Beers originaria si costituì nel 1880, ma solo dopo parecchi anni fu possibile arrivare all'unificazione delle miniere e a costituire la De Beers Consolidated Mines. La società unificata venne fondata nella Colonia del capo il 12 marzo 1888: la lotta per l'unificazione delle miniere, unico sistema possibile per regolare l'offerta di pietre sul mercato, rappresentò una delle più grandi battaglie di predominio societario del XIX secolo, perchè gli speculatori fecero aumentare il valore di mercato delle miniere diamantifere fino a 25 milioni di sterline. Ma alla fine Rhodes, uno dei fondatori della società, ebbe i maggiori commercianti di diamanti e i più grandi banchieri europei dalla parte della De Beers, e anche la Kimberley Mine, l'avversaria più tenace, nel 1889 fu acquistata dalla De Beers con un assegno, rimasto famoso, di 5.338.650 sterline. Da quel momento inizia il cammino della De Beers che, passo dopo passo, si è aggiudicata il controllo mondiale, perpetuando negli anni un successo che si fonda, oltre che su vincenti scelte economiche, sulla particolare natura del prodotto trattato: il diamante, come recita il famoso slogan della società, è infatti intramontabile e desiderato universalmente, indipendentemente dalle mode e dal passare degli anni. |